Il Credito Cooperativo si sente particolarmente vicino alle popolazioni delle Regioni più colpite dall’epidemia di Covid-19, ai medici e a tutto il personale sanitario che è stato impegnato in prima linea per soccorrere i malati. 

Con l’iniziativa “#Terapie intensive contro il virus. Le BCC e le CR ci sono!” Iccrea Banca, Cassa Centrale Banca e la Federazione Raiffeisen con il supporto di Federcasse hanno lanciato insieme – nello scorso mese di marzo – una raccolta fondi unitaria di sistema con l’obiettivo di coinvolgere tutte le aziende del Credito Cooperativo, il personale, i soci, i clienti, le comunità locali finalizzata a rafforzare le Unità di terapia intensiva e sub-intensiva degli ospedali e per l’acquisto di apparecchiature mediche, in coordinamento con il Ministero della Salute. 

Sono stati aperti tre conti correnti – con la denominazione: “Terapie intensive contro il virus. Le BCC e le CR ci sono” – presso:

  • Iccrea Banca. Conto corrente IBAN IT84W0800003200000800032006
  • Cassa Centrale Banca. Conto corrente IBAN IT58R0359901800000000145452
  • Cassa Centrale Raiffeisen. Conto corrente IBAN IT20Y0349311600000300058513 

All’inizio del mese di giugno era stata raccolta una cifra superiore ai 640 mila euro (dato in aggiornamento). Con delibera del Consiglio Nazionale di Federcasse del 5 giugno sono infine state individuate le strutture che – per quota parte – saranno destinatarie delle somme raccolte: Caritas Italiana, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, IRCCS Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma) e Istituto Auxologico Italiano IRCCS, (Milano).

Il Consiglio nazionale del 17 luglio ha deliberato le finalità delle donazioni

Di seguito le finalità delle donazioni del Credito Cooperativo:

Caritas Italiana: il contributo sarà destinato al sostegno di start up giovanili che vogliono essere pro-attivi di fronte all’emergenza sociale;

Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, IRCCS Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma: il contributo sarà destinato al co-finanziamento dell’acquisto di un sofisticato macchinario per la ricerca per il riposizionamento di farmaci con la finalità di inibire la replicazione di SARS-CoV-2.;

Istituto Auxologico Italiano IRCCS, Milano: il contributo sarà destinato alla realizzazione di sei ricerche in materia di nuovo Coronavirus finalizzate a potenziare le conoscenze in materia di prevenzione/cura.