Le Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane si sono attivate fin dall’inizio della crisi per andare incontro alle esigenze delle proprie comunità e dei propri territori colpiti dalla grave crisi sanitaria ed economica.

Qui di seguito riportiamo un elenco – non esaustivo ed in costante aggiornamento – delle principali iniziative a favore di strutture sanitarie locali e nazionali, famiglie ed imprese, distinte per Regione italiana. Gli interventi sono aggiornati al 28 luglio 2020.

Piemonte
  • Banca d’Alba (Cn) ha deciso di sospendere il pagamento delle rate dei mutui: si tratta di una moratoria che può essere, a seconda dei casi, di tipo capitale (si paga solo la quota interessi) o tombale (si sospende totalmente il pagamento). Inoltre, la banca ha proposto interventi finanziari a tasso zero per 36 mesi. La BCC sta portando avanti una serie di iniziative a favore dei volontari delle ambulanze della ASAVA, degli ospedali e delle case di riposo del territorio e ha donato 100 mila euro al locale Consorzio Socio Assistenziale affinché venisse destinato alle fasce più deboli e più colpite della popolazione. La banca ha poi donato un’ambulanza all’Unità di Coordinamento Locale ASAVA per effettuare tamponi itineranti nei territori di Alba, Langhe e Roero (Progetto “DRIVE TROUGH”). Accordo con Associazione Aca: azzerati automaticamente il canone trimestrale di conto corrente e sino a giugno per tutti gli esercenti associati all’Aca e ha messo gratuitamente a disposizione ad oltre 15mila dipendenti delle imprese associate Aca una polizza assicurativa “Covid19”.
  • BCC di Cherasco (Cn) ha donato 50 mila euro alla Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra per sostenere il progetto di accoglienza dei medici e infermieri a Verduno. La somma si aggiunge a quella già donata circa un mese fa per sostenere il progetto “Adotta un specializzando” promosso dalla Fondazione. Inoltre, ha messo a disposizione misure di sostegno per famiglie e imprese. Il contributo si aggiunge alle altre misure agevolative di carattere finanziario. 
  • La Banca di Caraglio (Cn) ha deliberato lo stanziamento di un plafond straordinario di 10 milioni di euro rivolto alle imprese piemontesi e liguri colpite dall’emergenza Coronavirus, operanti nei territori di competenza della banca e di tutti i comparti produttivi. Si tratta di finanziamenti a tasso zero per i primi 12 mesi, dall’importo massimo di 50.000 euro e della durata massima di 5 anni, più uno di preammortamento.
  • Banca Alpi Marittime (Cn) ha donato 134.500 euro complessivi. La Banca ha donato 50.000 euro così ripartiti: 25.000 euro per la Fondazione Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle Cuneo Onlus e altrettanto all’Asl Cn1. La mutua della banca Vicini Sempre ha donato 20.000 euro alla Fondazione Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle Cuneo Onlus. La banca ha poi donato: 8.000 euro al Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese volti a coprire parzialmente le spese di acquisto di dispositivi di sicurezza per le quotidiane attività degli operatori; 1.500 euro a favore della Confraternita di Misericordia di Cuneo – Onlus, volto all’acquisto di un sanificatore per disinfettare al meglio le ambulanze dopo i servizi svolti; 1.500 euro a favore  della Fondazione Residenza per Anziani “Don Luigi Garneri” di Carrù per sostenere le spese di uno screening su tutto il personale operante in struttura al fine di identificare eventuali soggetti che sono venuti a contatto con il virus, ed aumentare così la tutela per il personale e per gli anziani ospiti; 5.000 euro donati alla raccolta fondi a sostegno dell’iniziativa del Credito Cooperativo “Terapie intensive contro il virus. Le BCC e CR ci sono!”;  40.000 euro a favore della Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi per il progetto «La Granda che riparte», avviato su input della Confartigianato di Cuneo per offrire a tutte le piccole e piccolissime attività del Cuneese un’opportunità di rinascita. Sono stati poi donati  1.000 euro all’associazione commercianti di Carrù e 7.500 euro a favore dei territori Città di Torino e Loano.
  • La BCC di Pianfei e Rocca de’ Baldi (Cn) ha donato 60 mila euro ripartiti tra tre ospedali in provincia di Cuneo e uno nel Savonese: l’Ospedale S.Croce e Carle di Cuneo, l’Ospedale Regina Montis Regalis di Mondovì e l’Ospedale S.Paolo di Savona. La Fondazione della banca ha donato mascherine protettive già distribuite nelle case di riposo di Pianfei, Chiusa Pesio, Mondovì (Sacra Famiglia), Morozzo, Villanova Mondovì e Roccaforte Mondovì. Le mascherine sono state consegnate anche al corpo della Protezione Civile di Pianfei, al Comune di Rocca de’ Baldi e alla Croce Bianca di Savona. La banca ha offerto al Comune di Beinette una donazione di ben 50 mascherine, che sono state consegnate alla Protezione civile.
  • La BCC di Casalgrasso e Sant’Albano Stura (To) ha deliberato un contributo di 90 mila euro a sostegno degli ospedali del territorio: il Santa Croce di Cuneo, l’Ospedale San Lorenzo di Carmagnola e l’Ospedale Amedeo di Savoia di Torino. Inoltre, ha messo a disposizione misure di sostegno per famiglie e imprese e sono stati deliberati aiuti per la Croce Rossa di Carmagnola, per il Lions Club di Racconigi e per la Croce Rossa di Poirino. La banca ha donato anche  2.500 euro a favore dell’ospedale di Saluzzo.
  • La BCC Valdostana (Ao) ha donato 50 mila euro all’Usl della Valle d’Aosta. Inoltre, ha deliberato di “sostenere le imprese e i privati in momentanea difficoltà finanziaria legata all’emergenza Coronavirus mettendo a disposizione della clientela finanziamenti di liquidità di durata fino a 60 mesi, con preammortamento e tassi particolarmente favorevoli anche assistiti dalle garanzie dei Consorzi di Garanzia, oltre alle moratorie previste.
Lombardia
  • La BCC Brescia ha donato 50 mila euro per la raccolta fondi promossa dal Giornale di Brescia – AiutiAMObrescia-attraverso la Fondazione della Comunità Bresciana Onlus. Inoltre, è stata effettuata una donazione di 450 mila euro all’Azienda Socio Sanitaria Territoriale degli Spedali Civili di Brescia per l’allestimento completo di cinque postazioni di terapia intensiva. Un contributo di 100 mila euro è stato devoluto alla Fondazione Poliambulanza per l’acquisto di 4 ventilatori per terapia intensiva. La BCC inoltre ha previsto altre misure a favore di imprese e famiglie. 
  • La BCC del Garda (Bs) ha sottoscritto un accordo con la Fondazione Spedali Civili per il progetto “Un aiuto per la vita”, raccolta fondi a sostegno dell’Ospedale di Montichiari. BCC del Garda ha voluto dare un primo contributo concreto partecipando con una donazione di 50 mila euro. Anche Garda Vita, l’Associazione di Mutuo Soccorso creata dalla Banca ha destinato immediatamente un contributo di 5 mila euro. Un ulteriore contributo di 2 mila euro è stato erogato a favore dell’ospedale di Castiglione dello Stiviere (Mantova). La banca aderisce anche alla moratoria per mutui e prestiti. Inoltre, è stato predisposto un plafond di 20 milioni di euro per aiutare imprese e privati colpiti dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria. 
  • La BCC Agrobresciano (Bs) ha messo a disposizione un plafond dedicato di 20 milioni di euro, a condizioni estremamente vantaggiose, disponibile fino al 30 giugno 2020 (salvo esaurimento anticipato) per le famiglie e le imprese che stanno affrontando importanti difficoltà economiche causate dall’emergenza sanitaria. La Banca ha sostenuto il territorio anche attraverso alcune donazioni a favore dell’Associazione Spedali Civili di Brescia (per contribuire alla raccolta fondi attivata dalla Fondazione, con l’obiettivo di acquistare materiale e dispositivi necessari alla cura dei pazienti colpiti da coronavirus) e a favore della Casa di Riposo di Ghedi per acquisto di materiale sanitario.  
  • La BCC del Basso Sebino (Bs) ha donato 40 mila euro insieme alla Fondazione CRA di Capriolo: 10 mila euro a favore della raccolta AiutiAMObrescia e 30 mila euro per la Fondazione Ospedale Civile. Inoltre, ha proposto misure di sostegno per imprese e famiglie. 
  • La Cassa Rurale di Borgo San Giacomo (Bs) ha donato 300 mila euro per la raccolta fondi AiutiAMObrescia, promossa dal Giornale di Brescia e dalla Fondazione Comunità Bresciana Onlus. Il contributo si aggiunge alle altre misure agevolative di carattere finanziario per imprese e famiglie. 
  • La BCC di Milano ha deliberato la donazione di 50 mila euro a quattro ospedali del territorio, per un totale di 200 mila euro, a sostegno delle strutture e del personale che stanno affrontando l’emergenza Coronavirus. Beneficiari delle donazioni sono l’ASST Melegnano per gli ospedali Uboldo di Cernusco sul Naviglio e Santa Maria delle Stelle di Melzo, l’ASST Vimercate per l’Ospedale di Vimercate e l’ASST Nord Milano per l’Ospedale Città di Sesto San Giovanni. La BCC, per essere vicina alle famiglie e alle Pmi in difficoltà economiche, ha anche stanziato un plafond iniziale di 50 milioni di euro. 
  • La BCC di Busto Garolfo e Buguggiate (Mi) ha messo a disposizione un plafond di 10 milioni di euro per prestiti a tassi e condizioni agevolate, per fronteggiare tempestivamente il fabbisogno di liquidità delle imprese. Inoltre, ha messo a disposizione degli ospedali di Busto Arsizio, Legnano e Varese, fondi per l’acquisto di attrezzature necessarie e ha donato 5 mila euro alla cooperativa dei medici Gst per mettere in sicurezza i pediatri e i medici di famiglia. L’importo stanziato è stato complessivamente di 105 mila euro. Inoltre, grazie ai fondi raccolti dalla BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, attraverso la Fondazione degli Ospedali di Legnano, Magenta, Abbiategrasso e Cuggiono onlus dell’ASST Ovest Milanese, viene potenziato il servizio di sostegno alle fragilità del territorio.
  • La BCC Bergamo e Valli (Bg) ha donato due ventilatori all’ospedale “Bolognini” di Seriate, uno al “Pesenti Fenaroli” di Alzano Lombardo, un altro al “Civico” di San Giovanni Bianco e un ventilatore all’Ospedale “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo. L’importo stanziato è stato di 60 mila euro. 
  • La BCC Bergamasca e Orobica (Bg) ha donato 50 mila euro alla campagna “Abitare la cura” promossa da L’Eco di Bergamo, Confindustria e Diocesi. La BCC inoltre ha previsto altre misure a favore di imprese e famiglie. 
  • La BCC di Mozzanica (Bg) ha deciso, in accordo con i vertici degli Ospedali di Treviglio-Caravaggio e Romano di Lombardia, di acquistare direttamente da aziende specializzate tre defibrillatori destinati all’utilizzo nelle sale di rianimazione per un costo complessivo di 33 mila euro. 
  • La BCC Treviglio (Bg) ha donato 56 mila euro per l’acquisto di macchinari per l’ospedale di Treviglio e Romano. 
  • La Fondazione Cassa Rurale ed Artigiana di Postino e Dovera Onlus (Cassa rurale Caravaggio Adda e Cremasco – Bg) ha avviato una raccolta fondi e donato 10 mila euro di cui 4.500 euro all’Ospedale di lodi, 4.500 euro all’Ospedale di Crema e 1000 euro alla Croce Verde di Crema. La Banca ha poi stanziato 20 mila euro  in favore del Fondo #chiesaconvoi della Caritas destinato a sostenere le famiglie in difficoltà. 
  • La Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù (Co) ha stanziato complessivamente 264.500,00 euro così suddivisi: euro 100.000,00 alla Fondazione Provinciale della Comunità Comasca Onlus; 50.000,00 euro ai comitati locali della Croce Rossa Italiana, Croce Bianca, Croce azzurra e Protezione Civile; 40.000 euro all’Ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù; 50.000 euro all’Ospedale Valduce di Como; 20.000 euro alla Croce Azzurra di Cadorago; 2.000 euro Croce Azzurra di Rovellasca; 2.500 euro al Comune di Cantù. 
  • La BCC di Lezzeno (Co) ha donato la somma di 50 mila euro per la campagna promossa dalla Fondazione Provinciale della Comunità Comasca Onlus. 
  • La BCC Brianza e Laghi (Co) ha effettuato una donazione di 240 mila euro così ripartita: 100 mila euro a favore dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Monza e 100 mila euro a favore dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Vimercate. I rimanenti 25 mila euro sono andati a favore dell’ospedale Niguarda al quale sono stati donati due apparecchi per la ricerca. Infine, sono stati donati 15 mila euro alla sezione della Protezione Civile di Carate Brianza. 
  • La Banca della Valsassina (Lc) ha aderito alla raccolta fondi lanciata dalla Fondazione comunitaria del Lecchese donando 100 mila euro. L’obiettivo del fondo, che a oggi ha già raccolto più di mezzo milione di euro, è quello di devolvere risorse all’Azienda socio sanitaria territoriale allo scopo di potenziare l’operatività dei reparti degli ospedali di Lecco e Merate, impegnati nel contrasto al Coronavirus. 
  • Banca Centropadana (Lo) ha donato 30.000 euro in favore dell’Asst di Lodi, del’Ausl di Piacenza e dell’Asst di Pavia che comprende anche l’Ospedale di Voghera. Altra donazione di 10.000 euro alle sezioni di San Colombano al Lambro e Sant’Angelo Lodigiano della Croce Bianca Milano Onlus, alla Pubblica Assistenza Croce Bianca di Piacenza, alla Croce Rossa Italiana Comitato di Lodi e all’Associazione Volontaria Onlus – Croce Lodigiana di Santo Stefano Lodigiano. Inoltre, i dipendenti della Banca hanno organizzato una raccolta fondi a favore del Comitato di Lodi della Croce Rossa (€ 1.760,00) e hanno aderito all’iniziativa di Federcasse “#Terapie intesive contro il Virus. Le BCC e le CR ci sono” donando mezze giornate lavorative per un importo di € 3.779,29 che sarà raddoppiato dall’Istituto. La Banca ha proceduto anche con la sospensione automatica di tutte le rate dei mutui con scadenza nel mese di marzo 2020 mediante moratoria integrale. 
  • La BCC Borghetto Lodigiano (Lo), oltre alle misure agevolative per imprese e famiglie, ha donato un ventilatore polmonare V60 per l’area sub intensiva dell’ospedale Maggiore di Lodi con un importo di 11.648 euro. Inoltre, ha sostenuto la Croce bianca di San Colombano con 2 mila 500 euro e altre iniziative con 2 mila euro. 
  • La BCC Laudense Lodi (Lo) ha donato 1000 mascherine al Comune di Crespiatica e 700 a quello di Corte Palasio. Inoltre ha previsto altre misure a favore di imprese e famiglie. Altre 200 mascherine sono state donate ai Comuni di Colturano e al Comune di Sant’Angelo. 
  • La BCC di Barlassina (Mb) ha deliberato uno stanziamento di 200 mila euro a favore di quattro ospedali in prima linea (San Gerardo/Monza, Desio, Saronno, San Raffaele/Milano) e di quattro sezioni di pronto intervento sul territorio (Croce Bianca di Seveso e di Cesano Maderno, Croce Rossa di Lentate sul Seveso e Misinto Alte Groane). Il contributo si aggiunge alle altre misure agevolative di carattere finanziario. 
  • La BCC Carate Brianza (Mb) ha donato 100 mila euro alle Aziende Sanitarie Territoriali di Monza e di Vimercate. Inoltre, è stata fatta una donazione all’ASST Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda per l’acquisto di microscopi destinati al reparto di Anatomia e Istologia Patologica per un valore complessivo di 25 mila euro. La banca ha deciso anche di elargire un contributo di 15.000 euro alla Protezione Civile della sezione locale di Carate Brianza per l’acquisto di dispositivi di protezione. 
  • La BCC Valle Lambro (Mb) ha donato attrezzature per gli ospedali di Vimercate, Carate e Lecco. Inoltre, ha elargito un contributo alla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza pari a 60 mila euro, La BCC ha poi aderito al Fondo Emergenza Coronavirus Monza e Brianza attivato dalla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza a favore di associazioni che, nonostante il difficile momento, continuano ad operare quotidianamente a favore di persone che si trovano maggiormente in difficoltà come gli anziani, le persone sole, i disabili, le famiglie bisognose. Il contributo si aggiunge alle altre misure agevolative di carattere finanziario. 
  • Banca Cremasca e Mantovana (Cr) ha donato 100 mila euro all’ospedale Maggiore di Crema, oltre ai centri clinici mantovani di Asola e Bozzolo. E’ stato inoltre deciso, in accordo con ATS Valpadana, di contribuire alla fornitura di materiale urgente da destinare ai medici di base del comprensorio Cremasco e Asolano. Il contributo si aggiunge alle altre misure agevolative di carattere finanziario. noltre, la Banca ha donato, tramite l’Ats Valpadana, 2.800 mascherine protettive ai medici di base cremaschi e mantovani. 
  • Credito Padano (Cr) si è reso disponibile a supportare la raccolta fondi “Uniti per la Provincia di Cremona” per raccogliere donazioni per i medici che sono in prima linea negli ospedali come il Maggiore di Cremona, il Maggiore di Crema e l’Oglio Po di Casalmaggiore, perché possano garantire a tutti il diritto di essere curati. La BCC inoltre ha previsto altre misure a favore di imprese e famiglie. Inoltre, ha donato tremila mascherine e novanta visiere a Fondazione Villa Sacro Cuore coniugi Preyer di Casalmorano, Fondazione Opera Pia Ss Redentore di Castelverde e Il Gelso di Castel Goffredo. Inoltre ha previsto altre misure a favore di imprese e famiglie. 
  • Cassa Rurale di Rivarolo Mantovano (Mn) ha donato 25 mila euro agli Amici dell’Ospedale Oglio Po Associazione Onlus che sostiene l’Ospedale Oglio Po di Casalmaggiore (Cr).
Trentino – Alto Adige
  • La Fondazione Cassa Rurale di Trento, attraverso la Cassa di Trento, Lavis, Mezzocorona e Valle di Cembra, ha avviato una raccolta fondi a favore dell’Azienda Provinciale Servizi Sanitari del Trentino, per il contrasto dell’attuale emergenza sanitaria. La cifra raccolta ha superato i 500 mila euro. Già impiegati oltre 450.000 in acquisto di materiali ed attrezzature.
  • La Cassa Rurale Alta Valsugana insieme ai Gruppi della Croce Rossa Italiana, ai Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari, alle sezioni del Soccorso Alpino operanti in Alta Valsugana ha attivato l’iniziativa “Emergenza COVID – 19 Alta Valsugana” per la raccolta fondi per far fronte alle esigenze urgenti che provengono dal territorio. Il Consiglio di Amministrazione della Cassa Rurale Alta Valsugana ha deliberato un contributo di 50 mila euro.
  • E’ stata avviata dalla Cassa Rurale Novella e Alta Anaunia e dalla Fondazione Il Sollievo Alessandro – Michele Bertagnolli una raccolta fondi finalizzati all’acquisto di materiale, attrezzature e buoni spesa di prima necessità da destinare a sostegno di operatori, strutture sanitarie, case di riposo e persone in difficoltà. La Cassa Rurale è già intervenuta nella donazione di attrezzature e strumentazioni necessarie per fronteggiare il virus e ha messo a disposizione misure di sostegno per famiglie e imprese.
  • La Cassa Rurale di Rovereto, oltre alle misure agevolative per imprese e famiglie, ha lanciato “Sosteniamoli insieme”, raccolta fondi per sostenere gli ospedali del nostro territorio.
  • La Cassa Rurale Valsugana e Tesino ha donato 7 pompe ad infusione del valore di circa 11mila euro all’Ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana. La raccolta fondi promossa dall’istituto per i tre ospedali del territorio di Borgo Valsugana, Feltre e Bassano del Grappa “Insieme in prima linea” ha superato i 74.000 euro di donazioni grandi e piccole, mentre gli interventi diretti della Cassa Rurale a favore dei tre ospedali per l’acquisto di attrezzature hanno anche qui superato gli 85.000 euro.
  • La Cassa Rurale Rotaliana e Giovo ha deliberato, oltre a misure agevolative, di destinare un contributo straordinario alla sanità trentina. Per questo ha stanziato 100mila euro per l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari. E’ stato poi deliberato un nuovo contributo di 2500 euro a favore dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “San Giovanni” di Mezzolombardo per l’acquisto di materiale per la gestione dell’emergenza Covid-19.
  • La Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella, oltre a predisporre misure a sostegno di imprese e famiglie, ha proposto iniziative formative come “LaCademy” e “InBusiness”. Percorsi formativi per aziende e imprenditori. Inoltre, sono stati consegnati quattro ventilatori polmonari alla direzione sanitaria dell’Ospedale di Tione e quattro ventilatori polmonari alla direzione sanitaria dell’Ospedale di Gavardo.
  • La Cassa Rurale Adamello e la Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella hanno acquistato una unità ecografica all’ospedale di Tione. Un progetto condiviso, con il supporto del Fondo Comune delle Casse Rurali, grazie al quale sono state consegnate alle case di riposo, alle associazioni e ai loro volontari mascherine, guanti, gel disinfettanti e camici. Inoltre, la Cassa Rurale Adamello ha deliberato un totale di 500.000 euro a copertura di iniziative a sostegno dei giovani, delle associazioni e dell’Ospedale di Tione. La Cassa Rurale  per dare supporto a imprese e famiglie ha inoltre organizzato un ciclo di incontri in videoconferenza dal titolo “Emergenza economica e Covid 19.
  • La Cassa Rurale di Ledro ha donato alla casa di risposo «Giacomo Cis» di Bezzecca cinque ossigenatori e un sanificatore per la Croce rossa di Ledro. La BCC inoltre ha previsto altre misure a favore di imprese e famiglie.
  • La Cassa Rurale Val di Non, in collaborazione con la Fondazione Cassa Rurale, ha deciso di promuovere una raccolta fondi denominata “Aiutiamo i nostri eroi impegnati in prima linea” destinata al sostegno dell’Apss Ospedale di Cles, all’Apsp Casa di Riposo di Cles, all’Apsp Casa di Riposo di Taio.
Veneto
  • CentroMarca Banca (Tv), attraverso la propria Fondazione, ha avviato una campagna di crowdfunding finalizzata all’acquisto di apparecchiature per la ventilazione polmonare per gli Ospedali di Treviso e di Venezia Mestre. Inoltre, ha previsto interventi per tutte le imprese ed attivato strumenti straordinari che ne garantiscano la liquidità, mettendo a disposizione dei soci del Mandamento Confartigianato di Treviso un plafond esclusivo del valore di 10 milioni di euro. Per offrire immediata disponibilità di credito alle imprese Assindustria Venetocentro e CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia hanno siglato una convenzione che prevede, tra l’altro, tempi rapidi di delibera, entro massimo 15 giorni dalla presentazione della richiesta, per l’accesso alle diverse forme di sostegno approvate in queste settimane dal governo, come i finanziamenti alle Pmi assistite dalla garanzia statale del Mediocredito Centrale e i finanziamenti alle imprese più grandi con garanzia Sace, oltre quelli per la copertura dell’attivo circolante. Inoltre CentroMarca Banca, attraverso la sua Fondazione Cmb,ha attivato una raccolta fondi per le caritas di Venezia e Treviso.
  • Banca della Marca (Tv) ha provveduto ad una donazione di 100 mila euro a favore della sanità della Regione Veneto per l’acquisto di respiratori meccanici. Il contributo si aggiunge alle altre misure agevolative di carattere finanziario.
  • Credito Trevigiano (Tv) ha donato 50 mila euro a favore dell’Ulss Marca Trevigiana per l’acquisto di attrezzature sanitarie per la terapia intensiva e sub-intensiva. Un primo bilancio degli aiuti messi in campo per far fronte alla crisi dovuta all’emergenza Coronavirus, dimostra come nel periodo compreso tra il 1 aprile e l’8 maggio l’istituto di Vedelago – attraverso le sue 30 filiali – sia intervenuta sul territorio con operazioni che hanno interessato un ammontare complessivo di crediti pari a 323 milioni di euro. La cifra rientra nel pacchetto di soluzioni straordinarie e di agevolazioni messe a punto da Credito Trevigiano, in accordo con le misure varate dal Governo.
  • Le sette BCC del Veneto del Gruppo Cassa Centrale – Banca Prealpi SanBiagio (Tv), CortinaBanca (Bl),  RovigoBanca (Pd), Centroveneto Bassano Banca (Vi), Cassa Rurale e Artigiana di Vestenanova (Vr), Banca Alto Vicentino (Vi) e Bancadria Colli Euganei (Ro) – hanno deciso di scendere in campo a sostegno del Sistema Socio-Sanitario Regionale del Veneto con una donazione complessiva di 150 mila euro per far fronte all’emergenza Coronavirus.
  • RovigoBanca (Pd), oltre alle misure agevolative per imprese e famiglie, ha stanziato 50 mila euro da destinare all’erogazione di buoni spesa alimentari. Inoltre ha donato 10 mila mascherine chirurgiche al personale e alle case di riposo dei comuni dove la Bcc è presente.
  • Banca Patavina (Pd) ha predisposto un’iniziativa destinata al sostegno della liquidità per famiglie e imprese del territorio colpite dall’emergenza COVID-19. Viene messo a disposizione un finanziamento agevolato al tasso fisso dello 0.50% per i Soci della Banca e dello 0.95% per la restante clientela con preammortamento di 6 mesi e di durata fino a 36 mesi, senza spese di istruttoria né di incasso rata. L’importo massimo erogabile è di 30 mila euro per le partite Iva e di 10 mila euro per le famiglie.
  • Valpolicella Benaco Banca (Vr) ha sostenuto l’acquisto di mascherine destinate ai comuni di Costermano sul Garda e di Marano di Valpolicella. Inoltre, ha sostenuto alcune sezioni locali della Protezione Civile e la Cooperativa di Medici di Famiglia Salute & Territorio. Ha poi stanziato fondi per l’acquisto di tablet sia per la casa di riposo per anziani “Maria Brunetta” di Valgatara, favorendo così le videochiamate tra gli ospiti ed i propri familiari, sia per il comune di Marano di Valpolicella per consentire ai ragazzi di usufruire della didattica a distanza. Importo complessivamente stanziato 7.400 euro.
  • La Cassa Rurale di Vestenanova (Vr) ha deciso di farsi carico dei costi di screening a cui sono stati sottoposti tutti e 180 i lavoratori della Fondazione Don Mozzatti d’Aprili, dipendenti e personale di cooperativa. Inoltre, ha scelto di contribuire concretamente a favore delle case di riposo del proprio territorio, donando a tutto il personale sanitario che opera presso la Fondazione Don Mozzatti d’Aprili di Monteforte d’Alpone, presso il Centro Servizi San Camillo De Lellis di Bolca e presso la Fondazione Centro Assistenza Fermo Sisto Zerbato di Tregnago, dei test sierologici rapidi. Il contributo si aggiunge alle altre misure agevolative di carattere finanziario.
  • La Banca Veronese (Vr)  ha commissionato ad una ditta specializzata la fornitura di presidi sanitari per il reparto di Pneumatologia dell’Ospedale Mater Salutis di Legnago. Si tratta di 20 generatori venturi con maschera e di 20 caschi completi per la ventilazione artificiale che arriveranno laddove c’è più bisogno di aiuto. L’importo stanziato è 10 mila euro.
  • L’Associazione Berico Assistenza Onlus formata dai dipendenti e soci della CRA di Brendola (Vi) ha donato 3 mila euro alla Fondazione San Bortolo di Vicenza. Inoltre, la banca ha partecipato alla donazione in favore della Fondazione San Bortolo Onlus di oltre 11 mila euro. La banca ha effettuato un’ulteriore donazione di 10 mila euro a favore della Croce Rossa Italiana Comitato di Vicenza e l’importo sarà utilizzato per garantire l’assistenza ai pazienti COVID-19 positivi in sorveglianza attiva a domicilio.
  • Con una delibera presa da tutte le cinque banche cooperative della provincia di Vicenza, ovvero BCC Vicentino Pojana Maggiore, Banca San Giorgio Quinto Valle Agno, Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola, Centroveneto Bassano Banca e Banca Alto Vicentino, è stato deciso di aiutare equamente i presidi ospedalieri ULSS 7 e 8 di Vicenza, erogando un contributo, tramite la Fondazione San Bortolo onlus, pari a 100 mila euro. In particolare, la BCC Vicentino Pojana Maggiore ha donato 7.306 euro a favore della Fondazione San Bortolo Onlus e la Banca San Giorgio Quinto e Valle Agno 11.452 euro a favore della Fondazione San Bortolo Onlus. Inoltre la Fondazione delle BCC/CRA deciso di aiutare equamente i presidi ospedalieri ULSS 7 e 8, erogando il loro contributo tramite la Fondazione San Bortolo onlus. Il contributo complessivo di €. 100.000,00 è frutto dell’erogazione di €. 50.000,00 dalla Fondazione delle BCC / CRA Vicentine e del contributo delle singole BCC/CRA, che hanno deliberato la somma di 50 mila euro al fine di raggiungere l’importo complessivo della donazione di 100 mila euro.
  • La Banca San Giorgio Quinto e Valle Agno ha donato 11.452 euro a favore della Fondazione San Bortolo Onlus (vedi punto precedente). La Banca ha poi effettuato una donazione di € 25.000,00 a favore dell’Ulss 7 Pedemontana, l’importo è servito per l’acquisto di PC e tastiere medicali per il reparto di rianimazione dell’Ospedale di Santorso Vicenza. Inoltre, l’Associazione Asso, formata dai dipendenti della BCC San Giorgio Quinto Valle Agno ha devoluto € 5.102,00 alla “Fondazione di Comunità Vicentina per la Qualità di Vita Onlus” per il sostegno agli Ospedali dell’Aulss 7 Pedemontana. Sono stati invece destinati € 18.000,00  alle scuole materne paritarie del territorio, a sostegno delle spese di riapertura e avvio delle attività estive.
Friuli Venezia Giulia
  • BCC Pordenonese e Monsile (Tv) ha avviato la raccolta fondi “Monsile con te Mutua del Credito Cooperativo”. I fondi raccolti andranno ad unirsi a quelli già stanziati dall’istituto per 100 mila euro e contribuiranno a finanziare progetti segnalati dalla Protezione Civile a favore di specifici territori delle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa segue le misure già intraprese nelle scorse settimane, a partire da un plafond di 10 milioni di euro per il rilancio del comparto turistico, commerciale e dei servizi nel Nordest. La banca inoltre ha dato il proprio supporto per la creazione del portale di e-commerce Zoona.it che consente di rendere più efficiente la consegna a domicilio per i commercianti trevigiani.
  • Friulovest Banca (Pn) ha deciso di mettere in campo misure agevolative straordinarie e transitorie a sostegno delle aziende e delle famiglie. In aggiunta sono previste linee di credito di liquidità, poste in essere in accordo con i Consorzi Garanzia Fidi regionali, per le imprese operanti nel settore turistico, o collegate, che abbiano subito un rilevante numero di disdette delle prenotazioni o degli ordinativi. 
  • La BCC Staranzano e Villesse (Go) ha donato all’Azienda sanitaria universitaria integrata Giuliano Isontina un ventilatore ospedaliero per 13.400,00 euro.
  • La Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia (Go) ha donato 20.740 euro utilizzati per l’acquisto di quattro elettrocardiografi da destinare alla struttura complessa Pronto Soccorso-Medicina d’urgenza del San Giovanni di Dio. La Banca ha inoltre messo a disposizione misure di sostegno per famiglie e imprese.
  • CrediFriuli (Ud) ha deliberato l’attivazione di un plafond del valore di 20 milioni di euro per venire incontro proprio ai problemi di liquidità dei settori più colpiti. Inoltre, ha deciso di donare 100mila euro a favore dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (AsuFC), per contribuire alla gestione e al contrasto della pandemia del Covid19. La somma è già stata erogata e sarà destinata all’acquisto di beni e servizi. 
  • Banca di Udine (Ud) ha donato 10.000,00 euro a favore dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale – Dipartimento di anestesia e rianimazione – per contribuire alla gestione e al contrasto della pandemia del Covid19. La banca ha inoltre aderito ad un’iniziativa promossa da “TUE Donazioni” associazione volta ad aiutare coloro i quali a seguito della chiusura forzata delle attività si trovano in difficoltà economichei. L’iniziativa si chiama “Chi può METTA, chi non può PRENDA” ed è un progetto di spesa solidale organizzato in modo che vicino alle casse dei supermercati della zona, le persone possano trovare un carrello per donare o per prendere quanto necessario. Inoltre, ha messo a disposizione misure di sostegno per famiglie e imprese. 
  • Duecentomila euro sono stati donanti da BancaTer Credito Cooperativo Fvg (Ud) per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Il Consiglio di amministrazione dell’istituto ha deciso di devolvere 100 mila euro all’Azienda regionale di coordinamento per la salute della Regione Friuli Venezia Giulia. La somma è già stata erogata e sarà destinata agli ospedali del territorio con terapia intensiva dedicata ai pazienti Covid-19, per interventi necessari nella lotta al coronavirus. Gli altri 100 mila euro sono stati stanziati a favore di “#Terapie intensive contro il virus. Le Bcc e le Cr ci sono”. Il contributo si aggiunge alle altre misure agevolative di carattere finanziario.

Emilia Romagna
  • Le Banche di Credito Cooperativo riunite nella Federazione BCC dell’Emilia-Romagna hanno previsto uno stanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro come donazione a favore di ospedali, enti e associazioni per il contrasto alla diffusione del Covid-19. Inoltre, le BCC della regione hanno trasmesso al Fondo di Garanzia delle Pmi 11.512 richieste di garanzia nell’ambito dei finanziamenti definiti dal decreto Liquidità. L’importo complessivo dei finanziamenti deliberati dal Credito Cooperativo e assistiti dalle garanzie statali ha superato i 454 milioni di euro, il 15% del totale dei prestiti in Emilia-Romagna.
  • Emil Banca (Bo) ha donato la somma di 500 mila euro per potenziare le terapie intensive al servizio di Bologna, Modena, Parma, Ferrara e Reggio Emilia. La donazione più cospicua è stata fatta su Bologna, alla Fondazione Sant’Orsola, con 230 mila euro versati nel Fondo “Più Forti INSIEME”. Gli altri 370 mila euro sono stati divisi tra l’Usl-Irccs di Reggio Emilia specificatamente per l’ospedale di Guastalla, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Anticovid-19, l’Azienda USL di Ferrara e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena. La BCC inoltre ha previsto altre misure a favore di imprese e famiglie. Inoltre, è stata fatta una donazione di 15 mila euro a favore della Mensa dei Poveri dell’Antoniano di Bologna e di 5 mila euro per l’acquisto di dispositivi di sicurezza per i medici della Fondazione Ant Italia che si occupa di ospedalizzazione domiciliare. La BCC ha poi consegnato 15 mila alla Caritas reggiana.
  • BCC Felsinea (Bo) ha deliberato l’erogazione di 100 mila euro a favore della raccolta fondi “Più forti INSIEME”, che la Fondazione Policlinico Sant’Orsola, in accordo con il Policlinico, ha attivato a sostegno degli ospedali di Bologna e degli operatori sanitari. La BCC inoltre ha previsto altre misure a favore di imprese e famiglie.
  • La BCC Ravennate Forlivese Imolese (Ra) ha donato 120 mila euro per l’acquisto di strumentazione sanitaria per le Ausl della Romagna e di Imola: 90 mila euro a favore della Ausl della Romagna per incrementare la dotazione tecnologica degli ospedali di Ravenna e Forlì e di 30 mila euro a favore dell’Ausl di Imola. La BCC inoltre ha previsto altre misure a favore di imprese e famiglie.  La BCC ha aderito all’accordo ABI – ANCI – UPI per assicurare liquidità agli enti pubblici. Nello specifico, l’accordo prevede la sospensione per dodici mesi, del pagamento della quota capitale dei mutui che la nostra BCC ha stipulato con gli Enti locali e l’allungamento del piano di ammortamento per il periodo corrispondente.
  • La BCC della Romagna Occidentale (Ra) ha deliberato una donazione da 65mila euro per gli ospedali di Imola, Lugo e Faenza e alle neonate Usca, unità territoriali formate da medici di famiglia, che si occupano della gestione delle persone affette da Covid-19. Inoltre, ha messo a disposizione misure di sostegno per famiglie e imprese.
  • Banca Malatestiana (Rn) ha stanziato la somma di 100 mila euro a fronte dell’emergenza Covid-19, per sostenere gli operatori sanitari. La somma sarà messa a disposizione dell’Ospedale Infermi di Rimini, a favore di tutta la struttura ospedaliera che potrà utilizzarla per l’acquisto di materiali e strumenti urgenti. Inoltre la banca ha donato due nuove importanti apparecchiature, all’Ospedale Infermi di Rimini, per curare pazienti critici affetti da Coronavirus, per un valore complessivo di circa 104mila euro.La Banca ha anche potenziato il portale “PiazzaBM”, il mercato on-line delle aziende socie e clienti, mediante il software “Smart Commerce” sviluppato da Mediatip. Si tratta di un sistema assolutamente innovativo per la consegna a domicilio ed il take- away.
  • RivieraBanca (Rn) ha stanziato un plafond di 10 milioni di euro per prestiti e liquidità, a condizioni particolarmente agevolate. Il finanziamento della durata massima di 12 mesi ha un tasso agevolato dello 0,50 e spese di istruttoria gratuite, per un importo massimo di 200 mila euro. Inoltre ha donato all’ospedale “Infermi” di Rimini una macchina per televisite di pazienti ricoverati in ospedale e affetti da Covid-19 di 35 mila euro. Inoltre, ha partecipato con 20.819 euro al “Progetto100” della Regione Marche e ha donato 2 mila euro al Comune di Gradara destinati al pagamento di 26 pasti giornalieri per un mese delle famiglie in difficoltà. La banca, poi, ha sostenuto con 15 mila euro l’iniziativa del comune di Pesaro “Tornerà il sorriso” che prevedeva la distribuzione di 8.000 mascherine lavabili ai bambini ed ha contribuito, con il Comune di Gabicce, a donare 500 chiavette USB ai ragazzi delle scuole elementari e medie.
  • Credito Cooperativo Romagnolo (Cs) ha stanziato un plafond di 50 milioni di euro di finanziamenti a condizioni agevolate a sostegno delle imprese. Inoltre, ha acquistato a beneficio dell’Ospedale Bufalini di Cesena 10 sistemi di monitoraggio multiparametrico che saranno utilizzati dal reparto di Anestesia e Terapia intensiva per monitorare i pazienti affetti da Coronavirus nei vari parametri vitali per un importo di 100 mila euro. Oltre alle misure per imprese e famiglie, la BCC ha devoluto 9 mila euro (grazie ad una raccolta fondi dei dipendenti) al Reparto Anestesia e Terapia intensiva dell’Ospedale Bufalini di Cesena per l’acquisto di 7 sonde “PTI 02”, per la misurazione tissutale di ossigeno cerebrale nei pazienti ricoverati e affetti da Coronavirus.
  • La BCC di Sarsina (Fc) è scesa in campo con la Misericordia con una donazione di 5 mila euro per dispositivi di protezione individuale e assistenza alle persone più fragili: un servizio fondamentale per la collettività, spiega l’istituto.
Marche
  • La Federazione Marchigiana delle BCC ha coordinato il “Progetto 100” della Regione Marche tra le BCC marchigiane ed ha contribuito con  48.238,87 euro e con € 13 mila euro. Per esplicita delibera del CdA della Federazione, l’importo complessivo stanziato dal Credito Cooperativo marchigiano in favore del “Progetto 100” (250 mila euro) è stato orientato a finanziare un apparato TAC nel quale verrà apposta una targa con logo delle BCC Marche.
  • Banca del Metauro (Pu) ha stanziato un plafond di 5 milioni di euro sotto forma di prestito per liquidità a tasso agevolato “#Sosteniamo la Ripresa”, riservato a tutte le imprese, attività commerciali e liberi professionisti per fronteggiare il rallentamento generale delle attività economiche provocato dalla diffusione del Covid-19. La banca ha anche effettuato una donazione di 20 mila euro all’azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord per sostenere l’acquisto di strumentazione e attrezzature mediche. La BCC ha poi donato 4 apparecchi modello InCardio Event Recorder capace di trasformare un normalissimo smartphone in un vero e proprio elettrocardiografo. La banca ha partecipato al “Progetto 100” della Regione Marche con 18.645,19 euro e ha acquistato apparecchiature sanitarie destinate ai medici del territorio per cure domiciliari a malati di Covid-19 per 2.196 euro.  Ha poi stanziato 2.782 euro per la copertura assicurativa Covid -19 per dipendenti e loro nucleo familiare e € 31.734,00 per la copertura assicurativa dei soci (persone fisiche).
  • La BCC Fano (Pu) ha deliberato di donare due monitor/defibrillatori per la defibrillazione esterna manuale e semiautomatica. I macchinari, del valore di 40 mila euro, sono stati destinati all’ospedale Santa Croce di Fano. Per sostenere l’economia locale e rispondere alla crescente esigenza di liquidità, ad integrazione delle misure attuate dal Governo, la BCC ha reso disponibili due prestiti agevolati per liquidità con preammortamento fino al 31 dicembre. La Banca, poi, ha sostenuto il “Progetto 100” della Regione Marche con 22.758,66 euro. Inoltre Lab Giovani Idee ha deciso di destinare 1.000 euro, una parte dei fondi stanziati per la realizzazione di progetti di natura sociale, all’associazione A.D.A.M.O., che si occupa di offrire assistenza domiciliare ai pazienti oncologici, categoria particolarmente a rischio in questo periodo di emergenza sanitaria.
  • La BCC di Pergola e Corinaldo (Pu) ha deliberato lo stanziamento di un fondo per un totale di 115 mila euro per l’acquisto di un ecografo per l’ospedale di Senigallia ed uno per quello di Urbino, un monitor defibrillatore per l’azienda sanitaria Marche Nord e un ventilatore polmonare per gli Ospedali Riuniti di Ancona. La banca ha inoltre partecipato all’acquisto di un apparecchio cicloergometro completo di cyclette, computer e software per l’Ambulatorio Cardiologico dell’Ospedale di Comunità di Cagli. La Banca, poi, ha sostenuto il “Progetto 100” della Regione Marche con  20.751 euro.
  • La Banca di Pesaro (Pu)  ha sostenuto il “Progetto 100” della Regione Marche contribuendo con € 17.440,36. Ha acquistato un respiratore per l’Ospedale San Salvatore di Pesaro (25 mila euro) e devoluto un contributo a favore dei centri Caritas Pesaro e Caritas Villa Fastiggi (sempre provincia di Pesaro) 5.000 ciascuno per un totale di 10.000 euro. Costo per prenotazione visite gratuite di prevenzione dei melanomi con Associazione Nazionale Tumori (ANT) ai propri Clienti: 5.500 euro.
  • La BCC Filottrano (An) ha predisposto la sospensione del pagamento dei mutui per famiglie e lavoratori dipendenti che hanno subito la mancata corresponsione dello stipendio da parte del datore di lavoro in difficoltà a causa dell’emergenza. Inoltre, per le imprese è stato stanziato un plafond di 10 milioni di euro per finanziamenti di importo massimo di 50 mila euro. La Banca ha portato avanti varie iniziative in favore di diversi Comuni del territorio finalizzate all’acquisto di presidi sanitari, mascherine e di quanto necessario a fronteggiare l’emergenza di Covid-19 stanziando  9.500,00 euro. Ha poi sostenuto, insieme alle altre BCC marchigiane, il “Progetto 100” della regione Marche con un contributo di 24.678 euro. Infine, ha continuato a sostenere il programma della Microfinanza Campesina in Ecuador, il paese dell’America Latina più colpito dall’emergenza sanitaria in corso, donando al “Grupo Social Fepp” 2.000,00 euro.
  • La BCC Ostra Vetere (An) ha sostenuto il “Progetto 100” della Regione Marche contribuendo con 10.673 euro.
  • La BCC di Ostra e Morro d’Alba (An) ha donato al nosocomio di Senigallia un sistema ecografico di ultima generazione, multidisciplinare, per lo studio morfologico e funzionale delle varie strutture anatomiche del paziente, del valore di circa 26.000 euro. Inoltre è intervenuta anche verso l’Ospedale Urbani di Jesi donando, in accordo con l’Area Vasta 2 che ha segnalato l’esigenza, una ventina di Ipad del valore di circa 10 mila euro, per ridurre l’isolamento e la solitudine dei numerosi ricoverati per Coronavirus. La Banca, poi, ha sostenuto il “Progetto 100” della Regione Marche con €12.740,24 euro.
  • La BCC Recanati e Colmurano (Mc) ha messo a disposizione delle imprese, clienti dell’istituto, finanziamenti chirografari fino al valore di 30.000 euro. La Banca ha deciso di devolvere 3.500 euro per l’acquisto di apparecchiature per combattere l’emergenza coronavirus sostenendo così l’iniziativa promossa dalla sezione di Macerata dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti).
  • La Banca dei Sibillini (Mc) ha sostenuto il “Progetto 100” della Regione Marche contribuendo con 9.637 euro.
  • La Banca del Piceno (Ap) ha stanziato 75 mila euro a degli ospedali ricompresi nelle Aree Vaste 4 e 5 delle Marche e in quella della vicina provincia di Teramo, impegnati nell’emergenza Covid-19. La Banca, inoltre, ha aderito al “Progetto 100” della Regione Marche e ha messo a disposizione misure di sostegno per famiglie e imprese.
  • La BCC di Ripatransone e del Fermano (Ap) ha donato un consistente numero di mascherine protettive ai nosocomi di San Benedetto del Tronto, di Fermo e alla RSA di Ripatransone e ha aderito attraverso Federazione Marchigiana delle Banche di Credito Cooperativo, all’iniziativa regionale denominata Progetto 100 per la realizzazione del nuovo presidio progettato per fronteggiare l’emergenza in corso. La Banca ha sostenuto il “Progetto 100” della Regione Marche contribuendo con 13.616 euro.
Toscana
  • La Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo e i Consorzi Fidi regionali hanno attivato un plafond da 100 milioni di euro di finanziamenti, dedicati alle piccole e medie imprese. L’operatività è aperta a tutte le banche di credito cooperativo associate alla Federazione Toscana BCC e aderenti al Gruppo Iccrea, mentre la garanzia è offerta dai Confidi convenzionati a livello regionale (Artigiancredito, CentroFidi Terziario, Confidi Centro, Cooperfidi Italia, Italia Comfidi) e dalla finanziaria regionale Fidi Toscana. L’importo massimo finanziabile è di norma di 300mila euro (ma saranno valutati anche importi superiori), mentre la durata va da un minimo di 36 ad un massimo di 84 mesi (con possibilità di arrivare anche a 120 mesi), con pre-ammortamento minimo di 6 mesi e massimo di 12 mesi.
  • La Banca di Pescia e Cascina (Pt) è scesa in campo a sostegno del territorio proponendo “#Altuofianco”, una misura di prima urgenza a favore di imprese già clienti per la concessione di un finanziamento fino a 30 mila euro rimborsabile in un massimo di 24 mesi compreso l’eventuale periodo di preammortamento di 6 mesi. Il finanziamento avrà tempi di istruttoria brevissimi e riguarderà le imprese con un fatturato non superiore ai 2 milioni di euro.
  • ViVal Banca (Pt), ha predisposto un pacchetto di interventi: per le partite Iva, professionisti e imprese sono state decise moratorie sulle rate dei mutui, proroga delle linee di import, la concessione di apposite linee di credito di liquidità per le imprese e i lavoratori autonomi, con un plafond di 3 milioni di euro. Per le famiglie è prevista una moratoria sulle rate dei mutui ipotecari e chirografari fino a 6 mesi successivi alla richiesta (e sino ad un massimo di 12 mesi).
  • La Banca Valdichiana (Si) ha messo a disposizione 15 milioni di euro per finanziamenti a famiglie e imprese; ha inoltre definito la sospensione del pagamento delle rate di mutuo e una donazione di 40 mila euro agli Ospedali riuniti della Valdichiana senese di Nottola (Montepulciano), all’Ospedale San Donato di Arezzo (Ospedale Covid-19) e all’Ospedale Santa Margherita di La Fratta (Cortona) e l’Associazione Azzurro per l’ospedale di Castiglione del Lago.
  • BCC Pontassieve (Fi) ha aderito a tutte le agevolazioni previste dallo Stato mettendo in campo una organizzazione dedicata che permette di accedere alle agevolazioni in maniera semplice e veloce. Per venire incontro alle famiglie, la banca ha avviato una procedura snella e a distanza per le richieste di sospensione dei mutui, dei prestiti ed anche per agevolare a tasso zero l’acquisto dei computer necessari ai ragazzi per l’attività scolastica. Per quanto riguarda il mondo delle imprese, la BCC ha creato soluzioni di supporto anche ad integrazione di quanto previsto dagli ultimi Decreti, Cura Italia e Liquidità. Con la collaborazione di Confidi, con un plafond di 200 milioni di euro su “Emergenza Covid 19”, è ulteriormente agevolato l’accesso al credito. Sieve Mutua, inoltre, ha deciso di venire incontro ai propri soci con due iniziative: riduzione a 30 giorni dall’ammissione a socio per la richiesta di qualsiasi tipo di rimborso per permettere anche ai nuovi soci di accedere a tutte le prestazioni stabilite negli attuali Regolamenti; aumento da 90 a 180 giorni entro i quali poter richiedere i rimborsi delle spese effettuate
  • Banco Fiorentino (Fi) ha donato l’importo corrispondente all’acquisto di tre ventilatori a respirazione forzata all’Azienda Usl Toscana Centro. Le apparecchiature saranno destinate agli ospedali di Borgo San Lorenzo, di Santa Maria Annunziata (Ponte a Niccheri) e di Empoli (24 mila euro). La BCC inoltre ha previsto altre misure a favore di imprese e famiglie.
  • Chianti Banca (Fi) ha stanziato un contributo di 30 mila euro a favore della Fondazione Santa Maria Nuova Toscana Centro e del Policlinico Santa Maria alle Scotto di Siena. La donazione, a cui si aggiungono i 10 mila euro stanziati da ChiantiMutua, è stata destinata all’acquisto di strumentazione e materiali sanitari da distribuire in vari ospedali del territorio. Inoltre ChiantiBanca, tramite la sua Fondazione, si è fatta promotrice della raccolta fondi destinata alle Caritas diocesane dei territori di competenza della banca con un contributo di 5.000 euro.
  • Banca Alta Toscana  ha donato 100 mila euro per l’acquisto di 6 respiratori per i reparti di terapia intensiva degli ospedali di Pistoia, Prato ed Empoli.Contestualmente sono state assunte una serie di misure a sostegno di imprese e famiglie del territorio di riferimento, che vanno ad implementare i provvedimenti previsti dal Governo.  Per quanto riguarda le moratorie dei mutui, ne sono state perfezionate 2606 ovvero il 92% delle domande ricevute, per un valore complessivo di 217 milioni di euro. Le richieste continuano ad arrivare. Sul fronte dei prestiti fino a 25mila euro, le domande pervenute sono state 1254, per un totale di 24,3 milioni di euro. Oltre il 60% di queste sono state già soddisfatte, le altre sono invece in corso di espletamento. Sono stati poi già concordati 18 milioni di euro di finanziamenti per importi superiori, che sono in fase di lavorazione, ed altri 25 milioni sono in corso di trattativa.
  • La Banca di Pisa e Fornacette (Pi) sta sostenendo l’iniziativa “Proteggiamoli, Covid-19 Valdera Solidale”, la raccolta fondi promossa dall’Unione Valdera volta al sostegno dell’Ospedale Lotti di Pontedera attraverso la fornitura di mascherine e di altri dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari.
  • Banca Tema (Gr) ha donato 60 mila euro di cui 46 mila euro per l’acquisto di apparecchiature sanitarie per l’ospedale di Grosseto; 10 mila euro per sostenere la raccolta fondi “#Terapie intensive contro il virus”, 4 mila euro per sostenere la raccolta fondi per l’acquisto di un ventilatore polmonare da donare all’Ospedale della Misericordia di Grosseto, promossa dal Comitato per la Vita in collaborazione con la mutua Tema Vita e la stessa Banca Tema. Sono state donate, inoltre, 1.000 mascherine ai medici della provincia di Grosseto. Alla chiusura della campagna sono stati raccolti 56 mila euro impiegati per l’acquisto di apparecchiature sanitarie tra cui un respiratore ventilatorio del valore di 34.210 euro. Donate, poi,  1.000 mascherine ai medici della provincia di Grosseto. Infine, ha continuato a sostenere il programma della Microfinanza Campesina in Ecuador, il paese dell’America Latina più colpito dall’emergenza sanitaria in corso, donando al “Grupo Social Fepp” 2 mila euro.
  • Banca del Valdarno (Ar) ha deliberato due contributi: 10 mila euro andranno all’Ospedale di Santa Maria alla Gruccia per supportare l’attività quotidiana dei medici e degli infermieri; 5 mila euro sono destinati alla raccolta fondi nazionale “#Terapie intensive contro il virus. Le Bcc e CR ci sono!” (5 mila euro). Altri 10 mila euro sono stati destinati ai Comuni del Valdarno.
  • La Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo (Ar) ha firmato una convenzione con il Comune di Sansepolcro per azioni di credito agevolato nei confronti delle imprese del commercio e dell’artigianato, in questo momento di difficoltà legato all’emergenza Coronavirus. Inoltre ha stanziato di 10 mila euro per l’acquisto di materiale sanitario di prima necessità per gli ospedali della zona di competenza della Banca. La BCC inoltre sostiene la raccolta fondi coordinata della Fondazione Marco Gennaioli Onlus in favore dell’Ospedale della Valtiberina.
  • Grazie ad un accordo fra Azienda Usl nord ovest – Zona Elba e Banca dell’Elba di Credito Cooperativo (Li) sono state messe a disposizione del personale sanitario e saranno distribuite anche a soggetti esterni con fragilità sanitaria su tutto il territorio elbano, un totale di 5.000 mascherine chirurgiche quale misura di base per il contrasto alla diffusione del Coronavirus, per una somma di 6 mila euro. La BCC inoltre ha previsto altre misure a favore di imprese e famiglie e ha deciso di sostenere con una donazione di 10.000 euro ai coordinamenti elbani di Anpas, Misericordia e Croce Rossa in modo tale da distribuire i fondi su tutto il territorio dell’isola.
  • La Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana (Lu) ha deliberato un pacchetto di misure per ampliare gli interventi Abi e del governo e andare così incontro ad aziende, clienti e famiglie toccate dalla crisi legata al coronavirus. L’intervento prevede infatti oltre 10 milioni per le imprese, un milione per i privati e la sospensione delle rate per i prestiti delle famiglie. Inoltre, ha deliberato una donazione di 250 mila euro a favore degli ospedali e per le Caritas. Donazione di 15 mila euro sul conto corrente attivato dal Comune di Viareggio perle misure urgenti di solidarietà alimentare.
Umbria
  • Banca Centro (Pg) ha deliberato un intervento di 20 milioni di euro per il sostegno a privati e imprese, oltre alla facilitazione per usufruire dei servizi bancari telematici. Via libera anche alla moratoria, fino a diciotto mesi, per i mutui di privati, imprese, liberi professionisti e partite Iva. Inoltre, ha deciso di deliberare una donazione per una cifra complessiva di 100 mila euro ai quattro presidi ospedalieri dei capoluoghi di provincia delle zone di competenza. Inoltre, Puerto Seguro la onlus dei dipendenti e degli amministratori della Banca ha acquistato e donato all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese un set di 200 mascherine FFP2 per i professionisti Policlinico Santa Maria delle Scotte.
Abruzzo
  • La BCC Abruzzese – Cappelle sul Tavo (Pe) ha preso parte alla campagna promossa dal mensile di Montesilvano “Il Grande Sorpasso” L’obiettivo è quello di raccogliere maggiori fondi possibili da destinare al Reparto Rianimazione e Malattie Infettive dell’Ospedale Civile “Santo Spirito” di Pescara. La BCC inoltre ha previsto altre misure a favore di imprese e famiglie.
  • La BCC di Castiglione Messer Raimondo e Pianella (Te) ha aderito alla richiesta di supporto avanzata dalla Asl di Pescara per l’acquisto di respiratori da destinare all’Ospedale di Penne del valore di 20 mila euro e ha devoluto altri 20 mila euro all’Ospedale di Teramo e 20mila euro a quello di Atri (Teramo) al fine di acquistare i dispositivi medici di cui si ha maggiore necessità. Inoltre, si sta già attivando per supportare le imprese e le famiglie con tutte le iniziative di sostegno all’economia locale previste dai decreti del Governo.
  • BCC dell’Adriatico Teramano (Te) ha donato. 6.000 mascherine in cotone doppio strato e quindi lavabili e riutilizzabili ai COC (centri operativi comunali) dei 5 comuni ove sono ubicate le filiali della Banca (Atri, Mosciano Sant’Angelo, Giulianova, Pineto e Roseto degli Abruzzi). Nello spirito cooperativo della BCC, la commessa è stata assegnata ad un socio della banca che ha riconvertito la produzione. Il valore della donazione è stato pari a 24 mila euro.
  • Quindicimila mascherine e 80 mila euro per gli ospedali di Sulmona, Popoli e Chieti sono stati messi a disposizione dalla BCC di Pratola Peligna (Aq), per l’acquisto di strumentazioni e dispositivi sanitari necessari per la cura dei pazienti. Inoltre, la banca ha inoltre messo in campo iniziative straordinarie di carattere creditizio.
  • La BCC della Valle del Trigno (Ch), ha istituito Banca Vicina, un servizio di assistenza per il territorio che si sviluppa in due tipologie di interventi. Il primo riguarda gli aiuti a sostegno delle famiglie, dei professionisti, dei lavoratori autonomi e delle imprese previste dai Decreti Governativi e le Misure aggiuntive BCC per un plafond di 20 milioni di euro. Il secondo servizio è dedicato ai soci e insieme alla Fondazione BCC della Valle del Trigno fornisce interventi di carattere solidali, legati a qualunque tipologia di difficoltà.
Lazio
  • BCC Roma ha deciso di donare 370 mila euro, a favore delle strutture sanitarie impegnate nell’emergenza Covid-19, presenti in Lazio, Abruzzo e Veneto. Sul piano creditizio, dopo un primo intervento di supporto per venire incontro alle impreviste esigenze di liquidità degli operatori turistici e dei pubblici esercizi, la BCC ha reso disponibile un plafond di 150 milioni di euro a sostegno di tutti gli operatori economici, imprese e famiglie.
  • La BCC di Nettuno (Rm) ha donato tre apparecchi per la ventilazione assistita agli Ospedali riuniti di Anzio – Nettuno. Per l’acquisto, la BCC Nettuno ha donato oltre 50 mila euro. Inoltre, la banca ha avviato anche una raccolta fondi con il patrocinio dei Comune di Nettuno e di Anzio per l’acquisto di materiale sanitario a favore dell’Ospedale di Anzio, per affrontare l’emergenza del Coronavirus, con una prima donazione di 10 mila euro.
  • La BCC dei Colli Albani (Rm) insieme all’Associazione Cardinale L. Iacobini e all’Associazione Medici Cattolici Italiani Diocesi di Albano, di concerto con la Direzione Generale della ASL Roma 6, ha attivato una raccolta fondi per l’acquisto di DPI (mascherine, guanti) ed attrezzature elettromedicali da destinare agli ospedali del territorio.
  • La BCC dei Castelli Romani e del Tuscolo (Rm) sta sostenendo le attività assistenziali delle Diocesi di Frascati e Albano Laziale, per venire in aiuto alle persone più deboli. L’intervento della BCC consiste nella donazione di generi alimentari di prima necessità, oltre a prodotti per l’infanzia che verranno distribuiti presso le Caritas parrocchiali del territorio. Inoltre, ha acquistato strumentazioni e dispositivi sanitari (25 mila euro) per l’Ospedale dei Castelli. La Banca, insieme all’Associazione Cardinale L. Iacobini e all’Associazione Medici Cattolici Diocesi di Albano ha avviato una raccolta fondi per l’acquisto di attrezzature per i presidi sanitari del territorio di competenza.
  • La BCC Bellegra (Rm) ha contribuito in maniera importante all’acquisto della nuova ambulanza da parte del Comitato Croce Rossa di Bellegra
  • La Cassa Rurale dell’Agro Pontino (Lt) ha stanziato 140 mila euro in favore dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina (presidio Covid-19), 40 mila euro a beneficio dell’Ospedale Dono Svizzero di Formia (presidio Covid-19), 20 mila euro destinati alla campagna unitaria promossa da Federcasse a favore degli ospedali italiani più bisognosi e 30mila euro ai 10 comuni del territorio per l’acquisto di mascherine. La Cassa Rurale ha stanziato inoltre un plafond reiterabile pari a 6 milioni di euro e avviato una raccolta fondi denominata INSIEME #fermiamoilcoronavirus con apertura di conto dedicato.
  • La BCC del Circeo e Privernate (Lt) ha stanziato un plafond di 5 milioni di euro per sostenere l’economia del territorio, tramite varie forme di sostegno economico, e fronteggiare l’emergenza generata dalla Pandemia Covid-19. Inoltre ha previsto misure di sostegno alle famiglie e alle imprese. In aggiunta è intervenuta con un contributo volontario di euro 30 mila, a favore delle sezioni territoriali della Caritas e delle Parrocchie, per l’acquisto e la distribuzione di generi alimentari di prima necessità alle persone senza sostentamento.
  • Credito Cooperativo CRA di Paliano (Fr) ha previsto un primo stanziamento di 30.000 euro per le persone e le famiglie più bisognose. Gli aiuti verranno erogati in base alle priorità segnalate dai servizi sociali del comune e dalle associazioni caritevoli e assistenziali di Paliano.
Campania
  • La BCC di Napoli insieme a Aicast Imprese Italia (Associazione industria, commercio, artigianato, servizi e turismo) ha avviato una raccolta fondi a favore dell’ospedale Cotugno, dell’Asl Napoli 1 per il nuovo Covid Hospital allestito nel Loreto Mare, e della ricerca sviluppata dall’Istituto per i tumori Pascale. La BCC inoltre ha previsto altre misure a favore di imprese e famiglie. Inoltre ha voluto essere vicina a quanti hanno maggiormente bisogno di aiuto sul territorio e ha consegnato centinaia di pacchi pasquali, contenenti generi di prima necessità, alla Parrocchia della Resurrezione a Scampia, alle Suore di Madre Teresa di Calcutta ai Tribunali, alla Chiesa di San Rocco ai Camaldoli, alla Parrocchia di Santa Maria della Rotonda oltre che alle Comunità di bisognosi di San Giorgio.
  • La BCC di Capaccio Paestum e Serino (Sa), in collaborazione con la BCC di Buccino Comuni Cilentani, si è impegnata a sostenere la spesa occorrente per alcune attrezzature sanitarie da assicurare in tempi celeri e certi ai reparti di terapia intensiva delle strutture ospedaliere di Agropoli, Eboli, Oliveto Citra, Roccadaspide, Vallo della Lucania e Avellino. Investimento complessivo circa 140.000 euro, diviso tra le due banche. Inoltre la BCC ha donato 6 computer all’I.C. Capaccio Capoluogo, per permettere l’accesso alle attività di didattica a distanza agli alunni. Avviate diverse raccolte fondi per far fronte all’emergenza Covid-19 e riferite a specifiche esigenze sanitarie dei vari territori di competenza della Banca.
  • La  BCC di Buccino Comuni Cilentani (Sa), in collaborazione con la BCC di Capaccio Paestum e Serino, si è impegnata a sostenere la spesa occorrente per alcune attrezzature sanitarie da assicurare in tempi celeri e certi ai reparti di terapia intensiva delle strutture ospedaliere di Agropoli, Eboli, Oliveto Citra, Roccadaspide, Vallo della Lucania e Avellino. Investimento complessivo circa 140.000 euro, diviso tra le due banche. Avviata anche una raccolta fondi denominata “Un aiuto conto il coronavirus” in favore delle strutture ospedaliere del territorio, mediante apertura di un conto corrente dedicato.
  • Banca Campania Centro (Sa) ha stanziato oltre 145.000 euro, dei quali 110.000 donati da Banca Campania Centro e oltre 35.000 arrivati attraverso una sottoscrizione pubblica promossa dalla Banca, per tre presidi ospedalieri del territorio: l’Ospedale Maria Santissima Addolorata di Eboli, Il “Ruggi” di Salerno e il “Santa Maria della Speranza di Battipaglia”. I fondi sono serviti per acquistare cinque postazioni complete di Unità Intensiva, un ecografo mobile di ultima generazione e altro materiale sanitario. Una rimanente parte è stata destinata a sostenere associazioni di volontariato che aiutano persone e famiglie in difficoltà per l’acquisto di generi alimentari.
  • La BCC di Aquara (Sa) sta sostenendo la campagna di raccolta fondi “Più lo Conosci, Prima lo Sconfiggi”, promossa dal Dott. Paolo Antonio Ascierto – Oncologo e ricercatore italiano della Fondazione Pascale di Napoli, per la realizzazione di un laboratorio di ricerca genetica sul Covid-19 impegnato nella sperimentazione del farmaco “tocilizumab”. Inoltre, ha consegnato materiale sanitario e di prevenzione all’Ospedale di Roccadaspide, Antonio Gorrasi. La BCC sostiene anche una nuova campagna di raccolta fondi a favore dell’ospedale di Roccadaspide per fronteggiare l’emergenza Covid-19: ad ideare questa iniziativa Raffaele Polichetti che, supportato dalla locale Associazione LiberaMente Donne, ha dato il via al progetto per l’acquisto di materiali e dispositivi medici da destinare al nosocomio rocchese.
  • La BCC  Buonabitacolo (Sa) ha donato ai presidi ospedalieri di Polla, Sapri e Lagonegro un sistema Termoscan dell’azienda Proger, per un impegno economico di 40 mila euro. La BCC ha istituito anche un plafond di due milioni di euro a tasso agevolato e senza spese di istruttoria per venire incontro alle imprese e ai privati colpiti dalla crisi del Covid-19. Possono beneficiarne le imprese per un importo massimo di 10 mila euro da restituire ratealmente in 60 mesi e i privati fino ad un importo di 5 mila euro da restituire sempre in 60 mesi. 
  • La Banca del Cilento di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania ha messo a disposizione per l’Ospedale Luigi Curto di Polla 3 letti per la rianimazione e 2 aspiratori; per l’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania, 2 postazioni di terapia intensiva con respiratori a controllo elettronico, acquistati insieme al Comitato ProMandia, e oltre a 50 mascherine e tute sanitarie per il personale della struttura; per l’Ospedale di Sapri, 1 ventilatore polmonare di ultima generazione per ambulanze. L’importo stanziato è stato di 100 mila euro.
  • Il Cral della BCC Scafati e Cetrara (Sa) ha finanziato l’acquisto di dispositivi di protezione individuale per i medici e gli infermieri del Presidio Ospedaliero “Mauro Scarlato” di Scafati.
  • La BCC Terra di Lavoro (Ce) ha deliberato l’acquisto di materiale (una postazione di terapia intensiva) da donare all’Azienda Ospedaliera San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta per 65.000 euro. Inoltre, ha donato 15 Tablet per didattica a distanza alle scuole medie di Casagiove per la spesa di 2.400 euro. Donazione di DPI per 33 Medici di famiglia del nostro territorio di competenza per la spesa di 1.000 euro circa e aiuti alimentari Caritas Parrocchie S. di Casagiove per circa 2.000 euro. Complessivamente stanziati 70.400 euro. Avviata anche una raccolta fondi denominata “noi ci siamo” con apertura di C/C dedicato in favore dei presidi sanitari del territorio.
  • La BCC di Flumeri (Av) ha donato 250mila euro a tre ospedali irpini ed al “Rummo” di Benevento. I fondi stanziati saranno utilizzati secondo le necessità di ciascun contesto ospedaliero. Le somme sono state così ripartite: 100mila euro per l’ospedale “Frangipane” di Ariano Irpino, 50mila euro per il “Criscuoli” di Sant’Angelo dei Lombardi, 50mila euro per il “Moscati” di Avellino e 50mila euro per il “Rummo”. La banca ha inoltre donato due ambulanze agli ospedali di Ariano e Sant’Angelo dei Lombardi.
Calabria
  • La BCC Mediocrati (Cs) ha proposto la sospensione dei mutui e proroga dei fidi a favore di famiglie e imprese. Alle imprese, inoltre, la Banca consentirà di poter usufruire della proroga dei fidi all’importazione. Inoltre, sempre per le imprese, la BCC ha deciso di istituire un plafond di 5 milioni di euro da utilizzarsi attraverso un mutuo chirografario dell’importo massimo di 50 mila euro con durata di 84 mesi e a condizioni estremamente vantaggiose. E’ stata anche avviata una raccolta fondi presso la filiale di Amendolara in favore dell’Ospedale di Trebisacce.
  • La BCC Crotonese (Cr) ha donato 50 mila euro a favore dell’Azienda ospedaliera di Crotone, finalizzata al potenziamento della struttura di terapia intensiva per l’acquisto di 4 ventilatori polmonari e 4 monitor multiparametrici per terapia intensiva.
  • La BCC Cittanova (Rc) ha donato 11.500 euro per l’acquisto di un ventilatore per la terapia intensiva per l’ospedale Santa Maria degli Ungheresi di Cittanova.
  • Il Credito Cooperativo di San Calogero e Maierato – BCC del Vibonese ha donato 20 mila euro a favore dell’Azienda Sanitaria di Vibo Valentia da destinare al presidio ospedaliero di Vibo Valentia al fine di sostenerlo nella lotta contro la diffusione del Coranavirus.
Puglia e Basilicata
  • La BCC di Leverano (Le) ha deliberato di devolvere in favore dell’Azienda Sanitaria Locale di Lecce la somma di 100 mila euro per la dotazione della tecnologia necessaria ai posti letto in Terapia Intensiva presso l’Ospedale “San Giuseppe da Copertino”. Se ne sono poi aggiunti altri 100 mila (di cui 50 mila frutto della raccolta fondi). La BCC inoltre ha previsto altre misure a favore di imprese e famiglie.
  • La Cassa Rurale ed Artigiana di Castellana Grotte (Ba) ha deliberato di destinare 200.000 euro per rafforzare le unità di terapia intensiva e sub-intensiva degli Enti ospedalieri ed eventualmente per l’acquisto di apparecchiature mediche in coordinamento con il Ministero della Salute (raccolta #Terapie intensive contro il virus).
  • La BCC Cassano delle Murge e Tolve (Ba) ha predisposto, per far fronte a eventuali necessità di liquidità da parte di famiglie e professionisti, fino a 10 mila euro di fido in conto corrente a condizioni agevolate. Inoltre ha donato due macchinari per la sanificazione e l’ozonizzazione dei mezzi di soccorso alla Pubblica Assistenza di Cassano delle Murge Onlus.
  • La Banca di Credito Cooperativo di Putignano (Ba) ha donato in favore del Presidio Ospedaliero S. Maria degli Angeli di Putignano un elettrocardiografo; e tre monitor multiparametrici. L’importo stanziato è stato di 13 mila euro.
  • La BCC di Bari ha donato 50 mila euro al Comune di Bari da destinare alle famiglie e alle persone che in questo particolare momento stanno vivendo una situazione di fragilità sociale ed economica. Inoltre la Banca ha provveduto ad acquistare 49 tablet, per un totale di 8 mila euro, da donare alla scuola “Istituto Comprensivo Balilla-Imbriani – Largo Carabellese, 1 – Bari (Ba)” per consentire agli studenti con difficoltà economiche e sociali di accedere alle attività di didattica a distanza.
  • BCC di Santeramo in Colle (Ba) ha donato all’ospedale “Miulli” di Acquaviva delle Fonti la somma di 150 mila euro destinata specificamente all’acquisto delle sofisticate apparecchiature che aiutano la respirazione nei reparti di terapia intensiva. Inoltre, ha stanziato un plafond di 20 milioni di euro per la necessaria liquidità delle tante piccole e medie imprese, nonché lavoratori autonomi e liberi professionisti.
  • La Banca di Credito Cooperativo di Locorotondo (Ba) ha adottato misure a sostegno di famiglie e imprese. Ha donato 150 mila euro all’Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti e 5 mila euro alle Delegazioni della Croce Rossa Italiana di Locorotondo, Cisternino, Martina Franca e Fasano. Inoltre, ha donato all’associazione di pubblica assistenza “Uomo Duemila” 14mila euro per l’acquisto di un defibrillatore multiparametrico tecnologicamente all’avanguardia.
  • La BCC di San Giovanni Rotondo (Fg) ha acquistato duemila tute protettive e duecento occhiali protettivi che sono stati donati agli operatori dell’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo. In aggiunta ha stanziato un plafond di 10 milioni di euro per finanziamenti a tassi agevolati, ha deliberato la sospensione delle rate mutui ipotecari/chirografari in essere per la quota capitale per un periodo massimo inizialmente di 6 mesi. Dopo Casa Sollievo della Sofferenza, anche il Distretto Socio Sanitario di San Marco in Lamis ha ricevuto in donazione i dispositivi di protezione individuale che sono in questo momento indispensabili per affrontare adeguatamente l’emergenza.
  • Dopo il primo pacchetto di misure di sostegno per famiglie ed imprese salentine, pari a cinque milioni di euro di disponibilità, la BCC Terra d’Otranto (Le) ha deliberato un consistente contributo economico (30 mila euro) all’Asl di Lecce per consentire l’acquisto di attrezzature e macchinari, utili a fronteggiare l’emergenza. Inoltre sono stati donati 12 mila euro in beni di prima necessità destinati alle famiglie in difficoltà.
  • La BCC di Erchie (Br) ha donato sei ventilatori al reparto di Pneumologia dell’ospedale Perrino di Brindisi. Inoltre ha messo in campo misure di sostegno per famiglie ed imprese. La BCC ha anche consegnato dei pacchi alimentati all’Associazione di Protezione Civile di Latiano che saranno distribuiti alle famiglie bisognose della città.
  • La Banca di Credito Cooperativo di Massafra (Ta) ha deliberato l’acquisto di un respiratore polmonare per terapia intensiva da donare al nosocomio Moscati di Taranto per fronteggiare l’emergenza Coronavirus per un importo di 11 mila euro.
  • La Banca di Credito Cooperativo di Avetrana (Ta) ha donato 50 mila euro all’ospedale di Manduria. La somma sarà destinata all’acquisto di attrezzature necessarie al servizio di Terapia Intensiva e Rianimazione del “Marianna Giannuzzi”. La banca ha inoltre recepito le disposizioni di carattere economico contenute nel decreto cosiddetto “Cura Italia”. 
  • La BCC Marina di Ginosa (Ta) ha donato attrezzature mediche salvavita all’Ospedale San Pio di Castellaneta. L’importo stanziato è stato pari a 20 mila euro.
  • La BCC di Canosa e Loconia (Bt) ha attivato ogni strumento utile per essere di aiuto ad imprese e famiglie, con particolare attenzione alla sospensione delle rate dei mutui e dei finanziamenti. La BCC ha anche donato 50 mila euro all’ospedale di Canosa di Puglia per i Dpi.
  • La BCC Spinazzola (Bt) ha donato 2.000 mascherine e guanti agli organismi territoriali dove la banca è presente (Spinazzola, Andria, Canosa di Puglia, Minervino murge e Venosa). L’importo stanziato è stato di 5.000 euro. 
  • La BCC Basilicata (Pz) ha acquistato dieci ventilatori polmonari elettronici per terapia intensiva da donare alle strutture sanitarie lucane, del costo di 100 mila euro. Inoltre, è stata avviata una raccolta fondi denominata “#cuorelucano per l’emergenza” con apertura di un conto corrente dedicato in favore del Dipartimento regionale alla Salute. Con la prima tranche della raccolta sono stati donati 1.500 tamponi rapidi alle strutture sanitarie lucane.
  • Cento dispositivi per la misurazione dei parametri vitali a domicilio per l’emergenza coronavirus. E’ la donazione che la Banca di Credito Cooperativo di Oppido Lucano e Ripacandida (Pz) ha fatto all’Asp, l’Azienda Sanitaria Locale di Potenza, per un totale di 50 mila euro.
Sicilia
  • La Fondazione BCC dei Castelli e degli Iblei (Rg) ha donato 1.000 kit igienico sanitari a favore della popolazione. Si tratta di un primo intervento con una spesa di 12 mila euro e che la fondazione è pronta a fare ulteriori e più importanti interventi se l’emergenza non dovesse rientrare.
  • La Banca Don Rizzo (Tp) ha adottato una serie di misure per fronteggiare l’emergenza economico-finanziaria a partire dalla concessione di fidi temporanei per affrontare esigenze immediate di liquidità con procedure semplificate; la moratoria delle rate dei finanziamenti in scadenza dal 15 marzo al 30 aprile con lo spostamento della scadenza per tre mesi.
  • Il Credito Etneo (Ct) ha donato all’Ospedale Cannizzaro di Catania un ecografo di ultima generazione, dedicato alle cure dei pazienti Covid-19 ricoverati in terapia intensiva. In particolare, l’ecografo sarà dedicato ai malati affetti da Covid-19 nei quali insorgano conseguenze cardiache.
  • La BCC di Pachino (Sr) ha donato 50 mila euro per l’acquisto di materiale sanitario. A beneficiare della donazione saranno l’ospedale Maggiore di Modica, il Trigona di Noto, l’Umberto I di Siracusa, l’ospedale di Acireale e quello di Taormina. La solidarietà della BCC non trascura nemmeno la comunità, soprattutto le famiglie in difficoltà, per le quali ha provveduto a stanziare buoni spesa, che saranno distribuiti nei comuni dove l’istituto bancario è presente con proprie succursali.
  • La BCC “San Giuseppe” di Mussomeli (Cl) ha partecipato con 5 mila euro alla raccolta fondi “Conferenza di Mussomeli Pro Covid-19” della Società San Vincenzo de’ Paoli Consigli.
  • La BCC “Giuseppe Toniolo” di San Cataldo (Cl) ha partecipato con 15 mila euro alla raccolta fondi “I poveri oggi ancora più poveri – Emergenza Coronavirus” della Caritas Diocesana di Caltanissetta.
  • Banca San Francesco (Ag) ha donato dispositivi di protezione e apparecchiature per la terapia sub-intensiva agli ospedali di Canicattì, Agrigento, Licata e Ribera. L’importo stanziato è stato di 30 mila euro.
  • La Banca di Credito Cooperativo “Mutuo Soccorso” di Gangi (Pa) ha donato alcune attrezzature al reparto di Rianimazione dell’Ospedale Basilotta: un ventilatore polmonare portatile, un materasso a cessione d’aria e una pompa siringa PG-907s completa di accessori standard.
Sardegna
  • La BCC di Arborea (Or) ha acquistato macchinari, strumentazioni e ausili che saranno donati all’ospedale San Martino di Oristano. In particolare, si tratta di 9 ventilatori polmonari, 40 maschere facciali, 4 aspiratori di secrezione, 5 monitor, 3 ecografi a colori corredati di sonde, carrelli e stampanti di cui uno per uso pediatrico e 400 kit di diagnostici veloci.
  • La Banca di Cagliari è al fianco della Croce Rossa Italiana ed ha organizzato una raccolta fondi.